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Il periodo dell’inserimento all’asilo è uno tra i momenti più delicati sia per il bambino che per il genitore ed è il periodo necessario al bambino, ai genitori e agli educatori per ambientarsi nella nuova situazione comunicativo-relazionale che si va creando a seguito dell’entrata al nido.
La durata dell’inserimento all’incirca di due settimane è comunque variabile a seconda delle esigenze del bambino e sarà concordata con le educatrici.
Nei primi giorni di frequenza il bambino, seguito da uno dei due genitori, limita la sua permanenza al nido a sole poche ore. Le ore aumenteranno progressivamente con il passare dei giorni, ed i genitori cominceranno ad allontanarsi per periodi più lunghi.
Nel momento del distacco è fondamentale che il genitore faccia capire al bambino che si allontana provvisoriamente per poi tornare.
La fase di inserimento si conclude quando il bambino dimostra, attraverso il suo comportamento, di aver raggiunto un buon livello di sicurezza.
L’educatore sarà sempre disponibile a rispondere ad eventuali richieste, domande o dubbi da parte del genitore.
SCHEMA DI INSERIMENTO TIPO PER BAMBINI DA 1 A 3 ANNI:
primo e secondo giorno:mamma bambino ed educatrice giocano insieme un’ora.
Terzo giorno:mamma bimbo ed educatrice giocano insieme mezz’ora.Poi il bimbo può provare a giocare senza il genitore una mezz’ora.
Quarto giorno: dopo una mezz’ora insieme il bambino può giocare senza il genitore per un’ora circa
Quinto giorno:dopo una mezz’ora insieme il bambino può provare a rimanere senza genitore per circa un’ora e mezza
Nella seconda settimana il bambino e il genitore possono arrivare al nido verso le 9 ed il distacco avvenire dalle 9:30 alle 11:30 circa.
IL momento del pranzo e della nanna verranno introdotti solo quando il bambino sarà completamente inserito nell’ambiente.
Ricordiamo che è indispensabile per la tranquillità del bambino che durante il periodo dell’inserimento sia sempre lo stesso genitore o parente a seguire il bambino in questo passo.
Suggerimenti per i genitori:
Preparare il bambino alla nuova esperienza,evidenziandone gli aspetti positivi, ovvero la possibilità di incontrare nuovi amici e giocare con nuovi giocattoli,e sostenerla una volta rientrati a casa,ripetutamente ricordando le situazioni stimolanti e piacevoli che si sono vissute insieme.
Affidarsi ai piccoli suggerimenti delle educatrici, nel momento dell’ingresso nell’asilo nido, tenendo conto del fatto che loro conoscono spazi,e occasioni che l’asilo offre.
Portare un oggetto a cui il bambino è particolarmente affezionato e che può riportare con sè all’uscita.
Accettare le prime proposte di staccarsi dal proprio bimbo nella terza giornata(per un tempo molto ridotto)con fiducia;se le educatrici ve lo propongono,è perchè hanno notato nel bambino segnali positivi, ovvero è “pronto” ad affrontare un primo distacco.
La presenza di un genitore a fianco del proprio bambino suscita sempre negli altri bambini una forma di “gelosia”. Pertanto il comportamento del genitore deve tenere conto di queste situazioni,ad esempio non tenendo in braccio il bambino,ma stimolandolo a rimanere nel gruppo della educatrice designata.
Al momento di lasciare il nido, anche di fronte all’eventuale pianto del bambino,il genitore deve farlo rapidamente,senza mostrare titubanze o incertezze o lasciarsi prendere apertamente dal dubbio di uscire.
I segnali di disagio del bambino (pianto forte e prolungato, il non volersi staccare fisicamente dalla mamma ecc) non devono far pensare a un fallimento della nuova esperienza, ma costituiscono un fatto passeggero, destinato ad attenuarsi e a scomparire. I tempi dell’ambientamento non sono uguali per tutti e ogni bambino ha le proprie originali sensazioni e comportamenti che occorre rispettare.
Cercate il più possibile di partecipare ai momenti di vita sociale dell’asilo nido (assemblee, feste, ecc) perchè ciò vi consentirà non solo di conoscere maggiormente l’ambiente e le persone del nido,ma di condividere e sostenere in modo più significativo l’esperienza del vostro bambino, sentendovi attivi e “protagonisti”. |
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